FAI-DA-TE: DEODORANTE, DENTIFRICIO E SAPONE

A Trieste e dintorni è semplice acquistare detersivi e detergenti alla spina (clicca qui per vedere dove), evitando così gli imballaggi, mentre alcuni prodotti come il dentifricio ed il deodorante sono impossibili da trovare sfusi o per lo meno non imballati nella plastica… ma non temete: potete realizzare quasi ogni prodotto per la cura della casa e della persona con le vostre mani, in modo semplice, col vantaggio di sapere esattamente cosa ci mettete dentro e, in molti casi, risparmiando!

Vogliamo condividere con voi alcune ricette per produrre dentifricio, deodorante e sapone, in quanto crediamo che l’auto-produzione sia l’opzione migliore per la nostra salute, per l’ambiente e per il portafogli.

Queste ricette sono davvero semplici! Richiedono poco tempo e tutti gli ingredienti sono facilmente reperibili… perché non provarle?

DEODORANTE

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Per questo deodorante bastano 4 ingredienti e pochi minuti. Il risultato sarà una crema deodorante al profumo di… quello che preferite voi!

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
  • 1 cucchiaio di sale
  • Qualche goccia di olio essenziale (i nostri preferiti sono quello alla lavanda e quello alla menta)

Procedimento:

Sciogliere l’olio di cocco in un vasetto, aggiungere tutti gli ingredienti e mescolare. Una volta che la crema sarà diventata più solida, mescolare di nuovo assicurandosi che il bicarbonato ed il sale non restino sul fondo del vasetto, essendo gli ingredienti più pesanti.

DENTIFRICIO AL CACAO

20180615_162715.jpgUn dentifricio fatto in casa, buono e pure approvato dal dentista?! Avete letto bene!

Ecco alcuni motivi per provare a fare questo semplice dentifricio:

– La teobromina, una molecola naturale contenuta nel cacao, aiuta a remineralizzare i denti, oltre a darci un delizioso gusto di cacao!
– Il bicarbonato di sodio aumenta il pH del dentifricio ed aiuta a neutralizzare gli acidi nella bocca, prevenendo le carie.
– L’olio essenziale alla menta aiuta a combattere l’alito cattivo.⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀⠀

Ingredienti:

  • 2 cucchiai di olio di cocco
  • 1 cucchiaio di cacao in polvere non zuccherato
  • 1 cucchiaio di bicarbonato di sodio
  • Alcune gocce di olio essenziale alla menta (se vi piace)
  • Se volete un gusto più dolce potete aggiungere della stevia in polvere o in gocce.

Procedimento:

Sciogliere l’olio di cocco, aggiungere tutti gli ingredienti in un vasetto di vetro e mescolare bene. Una volta che la crema sarà diventata più solida, mescolare di nuovo assicurandosi che il bicarbonato non resti sul fondo del vasetto, essendo l’ingrediente più pesante.

SAPONE ALL’OLIO DI OLIVA AL PROFUMO DI LAVANDA

Questa ricetta è alla portata di chiunque abbia voglia di provare a fare il sapone in casa… e il risultato sarà davvero soddisfacente: una saponetta elegante, profumata e decorata con dei fiori di lavanda! Assicuratevi di leggere bene le precauzioni prima di iniziare.

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Ingredienti:

  • 20 g olio essenziale di lavanda
  • 900 g olio evo
  • 115 g soda caustica
  • 300 ml infuso
  • fiori essiccati di lavanda qb

Precauzioni:

– Quando si lavora con la soda caustica è importante utilizzare protezioni adeguate: maniche lunghe, guanti e occhiali protettivi sono essenziali ed è consigliato anche l’uso di una mascherina per naso e bocca.
– Gli utensili che entrano in contatto con la soda caustica devono essere utilizzati solamente per la saponificazione, in quanto anche se lavati con cura rimane il rischio di intossicazione.
– Quando si mischiano soda caustica e acqua è fondamentale versare la soda caustica (lentamente) nell’acqua e mai viceversa, in quanto causerebbe una reazione a vulcano. È inoltre importante farlo in un ambiente areato per evitare di inalare i fumi che si creeranno.
– Per mescolare la soda caustica e l’infuso/l’acqua, e poi per fare il sapone, non si può utilizzare l’alluminio in quanto reagisce con la soda caustica. Bisognerebbe utilizzare acciaio, metallo laminato, plastica industriale o vetro pyrex. Sarebbe meglio evitare anche il legno in quanto è un materiale assorbente.

Procedimento:

– Preparare un infuso ai fiori di lavanda versando dell’acqua bollente su una manciata di fiori essiccati in un contenitore termoresistente. Lasciar raffreddare l’infuso che sarà pronto solo una volta giunto a temperatura ambiente.
– Pesare la soda caustica con una bilancia di precisione e versarla lentamente nell’infuso (a temperatura ambiente) preparato precedentemente. Fare attenzione perché questi due ingredienti fanno reazione raggiungendo temperature molto elevate quindi utilizzare guanti e mascherina durante questo procedimento!
– Attendere che la temperatura della soluzione di soda caustica scenda fino a circa 50° (se utilizzate un termometro da cucina, assicuratevi di non utilizzarlo più per cucinare. In alternativa potete utilizzare un termometro ad infrarossi).
– A questo punto, pesare l’olio e scaldarlo a fuoco basso in una pentola fino a raggiungere circa i 50°.
– Una volta che sono entrambi alla stessa temperatura, versare la soluzione di infuso e soda nella pentola che contiene l’olio, mescolando (volendo aiutandosi con un frullatore a immersione, usandolo in modo “pulsato”) finché si raggiunge il cosidetto “nastro”: un composto denso ottenuto grazie alla saponificazione.
– A questo punto è possibile aggiungere l’olio essenziale di lavanda e amalgamarlo continuando a mescolare.
– Versare la miscela nello stampo e coprire bene il contenuto. Dopo due ore, aggiungere sul lato scoperto i fiori essiccati di lavanda.
– Trascorse 24 ore, controllare se il sapone è sufficientemente solido da poter essere tagliato. Se è ancora troppo morbido, attendere altre 24 o 48 ore.
– Una volta tagliato, lasciarlo riposare un mese (come minimo) in modo che si  completi la saponificazione e l’evaporazione dell’acqua. I saponi al 100% olio d’oliva sono tendenzialmente più morbidi e richiedono un periodo di riposo più lungo, perciò anche se saranno sicuri da usare già dopo 1 mese, è consigliato lasciarli riposare più a lungo, idealmente 6-12 mesi. I saponi col tempo migliorano: diventano più duri, e quindi più duraturi, e più delicati!

Grazie a Bianca di Zero Waste Path per i preziosi consigli!

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